Una costellazione di stanze
I nuovi volumi si accostano alle strutture originarie con un linguaggio attuale, distinguendosi con chiarezza senza alterarne l’identità. La rugosità della pietra e la precisione delle nuove geometrie convivono in un equilibrio misurato, affidando proprio al dialogo tra tempi diversi la costruzione dello spazio.
Gli interni mantengono il carattere raccolto del rifugio. Lo spessore delle murature, la continuità delle superfici in pietra e la luce proveniente dai lucernari zenitali definiscono ambienti introversi, nei quali il tempo sembra rallentare. Durante il giorno la luce accompagna il trascorrere delle ore; di notte gli stessi tagli di luce restituiscono il cielo e la presenza delle stelle.
Oltrepassata la soglia, la percezione cambia completamente. Il giardino mediterraneo, gli alberi da frutto e i filari di vite sostituiscono la dimensione protetta degli interni con quella aperta del paesaggio. Ogni suite costruisce così un’esperienza fondata sull’alternanza tra raccoglimento e immersione nella natura.
Il progetto riconfigura gli otto trulli originari in un sistema capace di rispondere alle esigenze dell’ospitalità contemporanea. I nuovi ampliamenti integrano le funzioni necessarie al soggiorno senza compromettere la leggibilità delle strutture storiche, dando origine a soluzioni differenti accomunate dalla stessa matrice compositiva.
Un piccolo edificio in tufo, originariamente dedicato alla residenza del fattore, viene trasformato in un edificio per ospiti. Volte a stella, materiali naturali e luce sono gli elementi che determinano l’atmosfera di questa suite immersa nel vigneto.
La copertura viene trasformata in un belvedere al centro della tenuta da cui è possibile ammirare durante le diverse ore del giorno il paesaggio che si congiunge all’orizzonte con il mare.
Ogni progetto di ospitalità nasce dall’identità del luogo e dall’esperienza che si vuole costruire. Se state sviluppando una struttura ricettiva, il recupero di un complesso esistente o un progetto legato al paesaggio, scriveteci. Richiedi un incontro conoscitivo.