Abitare il paesaggio del vino
Il progetto nasce dal desiderio di costruire una casa senza alterare l’identità del luogo. Più che ricercare il contrasto tra antico e nuovo, l’intervento lavora sulla continuità, preservando quell’equilibrio tra luce, materia e memoria che caratterizza l’edificio storico.
I nuovi ampliamenti sono concentrati sui fronti nord, destinati ad accogliere cucina, servizi e vani tecnici, così da preservare la morfologia originaria della struttura e valorizzare il rapporto con il paesaggio.
L’ingresso conduce alla sala da pranzo, cuore della convivialità domestica, direttamente collegata al grande terrazzo esterno. Da qui la casa si articola in una sequenza di ambienti che accompagna progressivamente verso la dimensione più privata: il soggiorno, le camere e un secondo terrazzo, pensato come luogo raccolto di contemplazione.
L’intero progetto è costruito attorno al rapporto tra interno ed esterno. Ogni ambiente stabilisce una diversa relazione con il paesaggio: talvolta attraverso scorci misurati sui vigneti, sui giardini o sulle architetture diffuse nella tenuta, altre volte aprendosi completamente verso il mare e l’orizzonte.
Gli spazi esterni diventano un’estensione naturale degli interni, mentre il paesaggio entra nella casa attraverso una successione di inquadrature, aperture e variazioni di luce. L’esperienza dell’abitare nasce proprio dall’alternanza tra osservazione e immersione, fino ai grandi affacci panoramici che restituiscono una visione ampia della tenuta e del paesaggio costiero.
Anche la vegetazione mediterranea entra negli spazi interni e nei luoghi di passaggio, attenuando il confine tra casa e paesaggio. Ne deriva un’architettura silenziosa, austera ma accogliente, in cui l’eleganza nasce dall’equilibrio tra spazio, materia, luce e tempo.
Ogni progetto è una conversazione che comincia. Se state pensando a una casa, ad un progetto di interni o al recupero di un luogo a cui tenete, scriveteci. Richiedi un incontro conoscitivo.